Spazi d'Impatto
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CASCINET
Rete degli Spazi Ibridi di Milano

CASCINET

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Chi siamo

Cascinet è uno spazio ibrido socioculturale nato dalla riattivazione della storica Cascina Sant’Ambrogio complesso medievale del XII secolo all’interno del Parco Forlanini. Promuove modelli di cittadinanza attiva, sostenibilità ambientale, agricoltura e innovazione culturale, mettendo in relazione tradizione rurale e vita urbana contemporanea. La struttura conserva un'abside in stile romanico e accanto ospita un Agri-ristoro e sale per corsi benessere, oltre a spazi polifunzionali per iniziative sociali, culturali, ambientali e progetti di arte Partecipata. Gli spazi della cascina e gli oltre 13000 m2 di orti comunitari, agricoltura sociale, apicoltura didattica, favoriscono l’incontro tra abitanti, agricoltorз, apicoltorз, artistз, volontarз e realtà del territorio.

Contatti
Via Cavriana 38, 20134 Milano (MI)
rete-spazi-ibridi.mi.it/spazio/cascinet
Anno di riferimento
2025

Per la prima volta CasciNet ha partecipato al percorso di valutazione d'impatto della Rete degli Spazi Ibridi di Milano, con l'accompagnamento di LAMA. Abbiamo voluto ascoltare chi vive la Cascina: tra dicembre 2025 e maggio 2026 abbiamo raccolto 56 questionari tra frequentatori, soci, ortisti e abitanti del quartiere, e il 23 maggio 2026 abbiamo organizzato un workshop partecipativo con soci e volontari. I risultati confermano la forza dell'accoglienza e della convivialità, e indicano dove lavorare: rendere lo spazio più accessibile, fisicamente e nei processi, comunicare meglio la nostra offerta e aprirci a chi oggi fa più fatica a partecipare, a partire da adolescenti, giovani e persone con background migratorio. Per noi questa valutazione è prima di tutto uno strumento per guardarci dentro e crescere insieme alla comunità che abita la Cascina.

Accesso

Spazi aperti, accoglienti e accessibili a tutte le persone

96,4%Persone che si sentono accolte e a proprio agio nello Spazio
85,5%Persone che percepiscono lo Spazio come accogliente verso la diversità (background, bisogni, condizioni)

L'accoglienza è descritta come calorosa e spontanea: le persone si sentono a proprio agio. Per chi frequenta con continuità, la presenza nello spazio rafforza il riconoscimento reciproco e il senso di appartenenza. Non emergono criticità forti. Il bisogno espresso è rendere l'inclusione più ampia e leggibile anche per chi entra meno spesso, affiancando alla spontaneità processi più chiari che aiutino i nuovi ingressi.

Narrazioni di persone intervistate che dichiarano di sentirsi accolte e a proprio agio nello Spazio

Ostacoli e bisogni emersi: • bagni da migliorare; • accessibilità per persone in carrozzina; • raggiungibilità con mezzi diversi dalla bici; • accessibilità sociale: processi interni più chiari, più segnaletica e leggibilità degli spazi.

Tipologia di ostacoli e bisogni percepiti per migliorare l'accessibilità e l'inclusione dello Spazio
6Azioni messe in atto per migliorare l'accessibilità e l'inclusione dello Spazio

Fruizione

Esperienze culturali di qualità e diversificate

40Eventi e attività socio-culturali organizzati nello Spazio complessivamente
1.500Persone partecipanti alla programmazione pubblica dello Spazio complessivamente
88,7%Persone che pensano che le attività offerte siano di elevata qualità

Agriristoro: 58,9% Orto: 57,1% Concerti/dj set: 53,6% Laboratori: 30,4% Mercato agricolo: 19,6% Doposcuola: 5,4% (56 risposte, domanda a scelta multipla; tra le risposte libere: cene sociali, yoga/Feldenkrais, asilo nel bosco, cura degli spazi verdi comuni, gruppi di coprogettazione)

Servizi o opportunità dello Spazio ritenuti più utili (in %) dalle persone

Aree di miglioramento segnalate (26 risposte): • comunicazione: far conoscere meglio l'offerta e chiarire come usare gli spazi associativi; • cura degli spazi: pulizia dei bagni, ordine degli spazi esterni, recupero degli spazi oggi poco utilizzabili, acustica durante le cene; • nuovi servizi richiesti: falegnameria per i soci, coworking, ciclofficina, spazio bimbi e laboratori per bambini nel weekend, sala soci, mercatini e feste agricole, iniziative sui libri; • continuità dell'offerta culturale e formazione continua; • inclusione lavorativa di persone con disabilità.

Percezioni dei servizi e delle opportunità più utili e identificazione di carenze o aspetti migliorabili

Socializzazione

Creazione di legami e senso di comunità

90,9%Persone che hanno stretto nuovi legami partecipando alle attività

La convivialità è uno dei valori più forti emersi. CasciNet è visto come un luogo dove la diversità di persone e pratiche è il cuore dell'esperienza, dove si costruiscono relazioni significative e si gestiscono i conflitti in modo costruttivo. Il rischio segnalato è che la ricchezza relazionale diventi a volte confusione o autoreferenzialità. Le proposte: più momenti rituali, celebrazioni di gruppo e spazi di ascolto condiviso.

Narrazioni di incontri significativi e nuove relazioni sociali sviluppate grazie alla frequentazione dello Spazio
5Azioni messe in atto dallo Spazio per favorire la creazione di nuove relazioni o collaborazioni tra gruppi
5Adesioni dello Spazio a reti territoriali strutturate

Possibilità di agire

Competenze, opportunità e trasformazione in azione

88,5%Persone hanno imparato qualcosa di nuovo o sviluppato competenze grazie allo Spazio

Lo spazio è riconosciuto come luogo di apprendimento informale, "una palestra per stare insieme e crescere". Si imparano competenze sociali, organizzative, progettuali, tecniche e relazionali, attraverso falegnameria, orto, volontariato, cene sociali, coordinamento e facilitazione. I partecipanti chiedono di rendere questi apprendimenti più visibili e intenzionali, raccontando meglio le competenze che CasciNet genera nelle persone.

Testimonianze sulle esperienze di apprendimento e crescita personale all'interno dello Spazio
85,7%Residenti pensa che la presenza dello Spazio abbia reso il quartiere più vivo e dinamico
6Eventi e attività socio-culturali organizzati nel quartiere, esternamente allo Spazio
10Interventi di riqualificazione realizzati

Come sono stati raccolti questi dati?

Strumenti utilizzati

Questionario
Workshop/focus group
Documentazione interna di monitoraggio

Persone coinvolte

56Questionari validi
5Partecipanti al workshop/interviste