
BASE
MILANO
Oxa srl Impresa Sociale
BASE Milano è un centro culturale ibrido al servizio della città che nasce dalla rigenerazione degli spazi industriali dell’ex-Ansaldo in zona Tortona. Un hub creativo dall’atmosfera internazionale, attraversato e abitato da una community che produce innovazione sociale e forme di contaminazione culturale tra arte, impresa, welfare e formazione. Qui co-esistono attività di ricerca, sperimentazione artistica e progettazione sociale con la produzione e co-produzione di iniziative culturali e di intrattenimento, tra cui processi di residenza artistica, festival dedicati a design e arte, appuntamenti musicali e un programma pubblico annuale che anima lo spazio 365 giorni all’anno. BASE si pone come istituzione artistica plurale e inclusiva, che abilita e promuove condizioni di accesso, partecipazione e collaborazione tra i soggetti della filiera culturale e creativa.
I dati presentati sono parziali e si riferiscono a un periodo ancora in corso, non ancora concluso. Per il calcolo degli indicatori si è fatto ricorso a una pluralità di strumenti, sia quantitativi che qualitativi. Sul versante quantitativo, sono state analizzate le statistiche DICE relative al numero di eventi realizzati fino ad oggi e ai pubblici coinvolti. A queste si affiancano strumenti interni di raccolta dati utilizzati per monitorare e tracciare le attività che compongono la programmazione di BASE. La componente qualitativa si è invece concentrata sull’analisi del percorso Sottospecie, parte della linea progettuale strategica Under 30 di BASE. Attraverso focus group e attività di monitoraggio interno, è stato possibile raccogliere dati qualitativi in modo mirato. Al termine dell’anno solare, il framework sarà ulteriormente consolidato mediante l’integrazione dei dati definitivi aggiornati e l’ampliamento degli eventi, dei progetti e delle attività realizzate nel corso dell’anno.
Accesso
Spazi aperti, accoglienti e accessibili a tutte le persone
Nel 2026, l'impatto di BASE in termini di accessibilità restituisce l'immagine di uno spazio predisposto all'inclusività. Le esperienze raccolte confermano che lo spazio viene percepito come un ambiente accogliente in cui è possibile sostare liberamente, anche senza obbligo di spesa o consumo. BASE dimostra inoltre una spiccata capacità di abbattere le barriere territoriali e sociali, riuscendo ad attrarre con successo nuovi pubblici al loro primo accesso e a coinvolgere attivamente persone provenienti anche dall'hinterland e dai quartieri più periferici, confermandosi così un presidio culturale realmente aperto a tutti.
Durante una sessione dedicata alla raccolta dei feedback dei partecipanti a Sottospecie rispetto all'andamento del percorso, è stato organizzato un workshop, che esplorava il rapporto di ragazzi e ragazze con lo spazio di BASE, con il team e con le attività proposte. Da questo è emerso che il 30,9% dei partecipanti che valuta positivamente il percorso di Sottospecie non avesse mai frequentato gli spazi BASE in precedenza: da questo dato si può trarre indirettamente un dato che connota lo spazio come accessibile anche per chi non lo frequenta abitualmente.
Percezione di accessibilità estesa dello SpazioL'89% dei partecipanti a Sottospecie, ossia la percentuale di loro che era presente durante il workshop di monitoraggio (32 su 36), vede il percorso che sta frequentando come un’opportunità per orientarsi, creare relazioni significative e trasformare intuizioni e desideri in esperienze concrete, riconoscendo BASE come uno spazio in cui le esigenze di costruzione di connessioni interne ad un gruppo sono ampiamente soddisfatte
Narrazioni sulla facilità di accesso, sul riconoscimento delle specificità e sull'adattabilità dello Spazio alle esigenze dei gruppiFruizione
Esperienze culturali di qualità e diversificate
I dati relativi all'offerta socio-culturale registrati finora nel 2026 consolidano il ruolo di BASE come ecosistema culturale aperto e stimolante, capace di combinare l'offerta di un palinsesto di eventi e attività di intrattenimento a una vivibilità quotidiana degli spazi.
“Amo i sistemi che permettono la coesistenza di organizzazione strutturata e varietà: BASE eccelle in questo. E adoro l'architettura di BASE”
Socializzazione
Creazione di legami e senso di comunità
La dimensione di Socializzazione rimanda al ruolo di incubatore di nuove connessioni che BASE svolge nel 2026, tramite il suo impegno nel predisporre contesti d'incontro e scambio virtuoso tra soggettività diverse. Un punto focale in questo processo è rappresentato dalle progettualità della linea Under 30: Sottospecie, progetto già attivo nel 2025 che prosegue con la seconda edizione, e Not a real job, un percorso di mentoring e professionalizzazione rivolto ad artisti/e al di sotto dei trent'anni. Attraverso una serie di monitoraggi partecipativi e focus group collettivi è stato possibile raccogliere informazioni preziose sulla capacità dello spazio di promuovere la contaminazione tra percorsi e traiettorie di vita differenti, contribuendo a combattere la frammentazione del tessuto sociale della città.
- 1.
Sottospecie
- 2.
Not a real job: percorso biennale di mentoring e professionalizzazione per artisti/e under 30 attivi/e a Milano che utilizzano linguaggi multidisciplinari. Il programma del progetto prevedere la partecipazione a workshop, a momenti di mentoring collettivo e individuale, ad una residenza collettiva di una settimana in cui è auspicata e favorita la creazione di nuove connessioni e di forme di contaminazione tra i progetti di ricerca artistica dei/delle partecipanti.
- 3.
Il programma di residenze
- 4.
La Design Week
Possibilità di agire
Competenze, opportunità e trasformazione in azione
Nel primo trimestre del 2026 BASE si conferma come attivatore di energie e opportunità, impattando positivamente a livello sia individuale sia aziendale. Lo spazio risponde al forte bisogno delle nuove generazioni di ricevere orientamento professionale, configurandosi come una piattaforma dove sperimentare, produrre concretamente e lasciarsi contaminare da visioni inedite.
A febbraio 2026, durante una feedback session interna al percorso di Sottospecie sono emerse diverse aspettative da parte dei 32 presenti, relative a ciò che si aspettano di apprendere e sviluppare durante la loro partecipazione al progetto: -il 48,4% si affida ai team di BASE per farsi orientare nella definizione della propria direzione professionale all'interno del settore culturale, riconoscendo la capacità dello spazio di promuovere maggiore chiarezza sul tema -il 42% riscontra nello spazio un contesto in cui poter esplorare ed entrare in contatto con nuovi stimoli, visioni e idee da cui lasciarsi contaminare -il 32,2% si aspetta di avere occasioni di produzione concreta, in cui poter mettere le mani in pasta, soprattutto in ambito artistico o culturale.
Descrizioni delle occasioni in cui i partecipanti hanno imparato qualcosa di nuovo all'interno dello Spazio“Sto imparando che va bene stare nell'incertezza e va bene andare incontro ad altre persone.”
I dati sopra riportati e relativi al 2026 sono parziali data la compilazione avvenuta a metà dell'anno di riferimento. Gli indicatori verranno arricchiti man mano che l'attività di BASE proseguirà nei mesi tramite l'integrazione di nuove informazioni e dati raccolti.
Come sono stati raccolti questi dati?
Strumenti utilizzati
Persone coinvolte
Report 2026
Il documento completo con i dati raccolti e le analisi per dimensione di BASE MILANO.